La bilancia non basta! La comprensione del peso

Quando ci pesiamo sulla bilancia, cosa stiamo pesando realmente? Vi siete messi a dieta e avete perso qualche kg, sapete cosa avete perso? Acqua? Grasso? Muscolo? Siamo certi che si tratti di grasso e non di liquidi corporei o di massa muscolare?

E’ sbagliato pensare che le variazioni di peso che ci appaiono dai numeri sul display della bilancia siano da riferire esclusivamente alla nostra massa grassa. Esse interessano anche il tessuto muscolare e l’acqua corporea.

Ecco perchè le diete falliscono:

Quando intraprediamo una dieta dobbiamo monitorare quello che perdiamo. Facendo riferimento solo alla bilancia ed intraprendendo regimi alimentari sbilanciati, estremi, trovati sui giornali, su internet etc o la dieta dell’amica/o, si va spesso incontro ad una riduzione di peso dovuta ad una riduzione di massa magra e liquidi ma non di massa grassa! Così come una perdita di peso minima potrebbe essere apparentemente deludente e demoralizzarci, ma potrebbe anche non rispecchiare la realtà. Ad esempio, se si associano attività fisica ed una dieta ben strutturata, potremmo vedere una variazione minima nel peso ma non altrettanto nella composizione corporea. Se ad esempio dopo 1 mese di palestra e dieta acquistiamo 1 kg di muscolo e ne perdiamo 2 kg di grasso, la variazione sulla bilancia sarà solo di 1 kg, ma la nostra composizione corporea sarà migliore ed il nostro metabolismo ne trarrà giovamento (il muscolo va a determinare gran parte del nostro metabolismo basale). Più importanti sono i centimetri! Anche perdite di peso troppo rapide portano l’organismo a difendersi/allarmarsi e lo inducono a risparmiare il grasso corporeo e a “liberarsi” dei muscoli, rallentando ulteriormente il vostro metabolismo. Questo è ciò che porta a riprendere i chili persi una volta che ricominciamo a mangiare. L’approccio corretto dovrebbe preverdere una valutazione della composizione corporea e mirare a ridurre il grasso corporeo mantenendo e/o incrementando la massa muscolare. 

Come sapere cosa e quanto abbiamo perso?

Attraverso l’analisi della composizione corporea con bioimpedenzometria (BIA) che consente di valutare lo stato nutrizionale, inteso come l’equilibrio derivante tra l’apporto di nutrienti e le necessità dell’organismo, ed assume notevole importanza in tutte le fasi del percorso dietetico. Consente di stimare la massa grassa, massa magra, acqua intracellulare ed extracellulare, metabolismo basale , valutare eventuali malnutrizioni, (sia in difetto per la componente magra che in eccesso per la componente grassa) e le alterazioni sullo stato dell’idratazione corporea. 

Il suo monitoraggio, nel corso di un percorso alimentare ed eventualmente di attività fisica, consente di monitorarne l’andamento valutando le variazioni delle componenti corporee (massa magra, massa grassa e liquidi)

In cosa consiste l’analisi della composizione corporea?

Consiste in una misurazione in cui il paziente viene fatto sdraiare vestito, vengono applicati degli elettrodi su mano e piede e collegati a dei morsetti, si avvia lo strumento che fa passare una corrente impercettibile. L’analisi BIA si basa sul fatto che l’acqua è un buon conduttore di corrente mentre il grasso un cattivo conduttore.

Ricorda: dimagrire non significa perdere peso ma perdere grasso! E’ importante che il dimagrimento avvenga nel tempo e che consenta una riduzione della massa grassa ed un mantenimento di quella magra, il tutto affiancato da un ‘alimentazione corretta ed anti-infiammatoria.

 

A cura della dott.ssa Sara Martini, Biologa Nutrizionista ed Erborista.

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